Napoli Digital Tales
A scuola di divulgazione scientifica. Trenta giovani, quattro sepolcri illustri e un racconto per immagini dei tesori nascosti di Napoli — dalla Cappella Sansevero a Monteoliveto.
01A scuola di divulgazione scientifica
Il progetto Napoli Digital Tales si compone di due moduli, finanziati da Regione Campania e Renovatio, con il supporto dell’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli.
Trenta giovani under 35 si sono confrontati con gli strumenti digitali, con la progettazione di iniziative culturali e con il monitoraggio dei dati, mettendo in pratica nuove competenze e modalità di fruizione del patrimonio.
Il secondo modulo ha coinvolto una selezione degli studenti per realizzare quattro video su altrettanti importanti sepolcri di persone illustri a Napoli. San Giovanni a Carbonara, Santa Maria del Parto, Sant’Anna dei Lombardi e la Cappella Sansevero sono tesori di un tessuto culturale che merita di essere raccontato, divulgato e fatto apprezzare — e, nel nostro piccolo, ci abbiamo provato.
02Sepolcri Illustri
Il trailer · quattro documentari · canale YouTube Renovatio
03I quattro sepolcri
San Giovanni a Carbonara. Il monumento funebre che svetta imponente nell’abside celebra le virtù del re di Napoli Ladislao di Durazzo. Maria Regina ci accompagna in una straordinaria visita della chiesa: dal monumento di Ladislao alle cappelle Somma, Caracciolo del Sole e Caracciolo di Vico, fino allo scalone monumentale.
Santa Maria del Parto. La chiesa svetta sui palazzi di Mergellina, custodendo la straordinaria tomba del poeta Jacopo Sannazaro: fu proprio l’umanista a volerne la costruzione e a stabilirne il programma iconografico. Alessia ci fa apprezzare il suo fascino poetico, tra riferimenti classici e soluzioni rinascimentali.
Cappella Sansevero. Il monumento del VII Principe riflette l’eclettismo di Raimondo di Sangro. Francesca ci conduce dal sepolcro del Principe alla cavea sotterranea con le macchine anatomiche, tra le finissime sculture di Corradini e Queirolo, fino al maestoso Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino.
Sant’Anna dei Lombardi. Nata come Santa Maria di Monteoliveto, racchiude una storia centenaria: Fabio ci porta tra le cappelle rinascimentali che hanno unito Napoli e Firenze, nella meravigliosa Sagrestia del Vasari e giù nella cripta degli Abati, uno dei tesori sotterranei di Napoli.
04La galleria
















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